
“La verità è che: ho aspettato a lungo qualcosa che non c’è…invece di guardare il sole sorgere…e miracolosamente non ho smesso di sognare e miracolosamente non riesco a non sperare…” Elisa - Qualcosa che non c’è.
“Sono passate due settimane da quando l’ho perduto…vengo quì e immagino il luogo dove sia raccolto tutto ciò che ho perso fin dagli anni dell’infanzia. Se fosse così, non faccio altro che ripeterlo, forse, in fondo al campo,all’orizzonte, apparirebbe una figura…dapprima minuscola e poi sempre piu grande…fino a che non riconoscerei Tommy…Tommy che mi saluta, che mi chiama…ma non voglio che la fantasia prenda il sopravvento, non posso permetterlo. Continuo a ripetermi che comunque sono stata fortunata a passare del tempo con lui, quello di cui non sono sicura che le nostre vite siano tanto diverse da quelle delle persone che salviamo…tutti completiamo un ciclo…forse nessuno ha compreso veramente la propria vita, nè sente di aver vissuto abbastanza”.

“Così rimani in attesa, anche se non sai esattamente di cosa, in attesa del momento in cui comprenderai che sei davvero diversa da loro; che là fuori ci sono persone, come Madame, che non ti odiano o ti augurano alcun male, ma che solo rabbrividiscono al pensiero di una come te - di come sei venuta al mondo e perché - e che sono terrorizzate all’idea che la tua mano sfiori la loro. La prima volta che cogli l’immagine di te attraverso gli occhi di una persona simile, è una sensazione tremenda. È come passare davanti a uno specchio davanti al quale sei passata ogni giorno della tua vita, e che all’improvviso riflette qualcos’altro, qualcosa di strano e inquietante.”
- Never let me go